Rinite Allergica

Non è rinite allergica? Potrebbe essere rinite cellulare

Se le riniti allergiche sono certamente una delle patologie più diffuse tra la popolazione è bene sapere che in alcuni casi l’origine dei nostri disturbi potrebbe non avere un’origine allergica. L’allergia infatti è una patologia caratterizzata da una reazione IgE mediata del sistema immunitario nei confronti di determinate sostanze (allergeni). In assenza di questa reazione, la patologia di cui siamo affetti non è un allergia e la sua causa va dunque ricercata altrove. Prurito nasale e agli occhi, naso che cola e congestione nasale possono si essere i sintomi di una allergia, ma è comunque sempre importante evitare diagnosi fai da te e rivolgersi allo specialista che, attraverso gli opportuni esami (come prick test o la ricerca delle IgE su sangue) potrà verificare la presenza di una allergia. Gli stessi sintomi infatti possono indicare la presenza anche di altri tipi di patologie non allergiche, come la rinite cellulare. In questo caso tutte le risposte ai test allergici potranno risultare negative e sarà quindi necessario procedere con il prelievo di una piccola quantità di cellule dalla cavità nasale che saranno poi esaminate (citologia nasale). Anche la rinite cellulare, proprio come la rinite allergica, se non curata può portare a un peggioramento delle condizioni, sino ad arrivare alla comparsa di asma e di polipi nasali. “La rinite allergica – spiega il presidente dell’Aicna (Accademia nazionale di citologia nasale), Matteo Gelardi – interessa il 35% della popolazione, mentre la rinite cellulare colpisce il 20% dei soggetti”. La cura per questa patologia esiste, ma per potersi curare è naturalmente prima necessario arrivare a una diagnosi corretta, escludendo attraverso una visita allergologica la presenza di allergie e sottoponendosi poi a citologia nasale, un esame semplice e non cruento che consente di riconoscere la malattia. Il nome di rinite cellulare deriva dal fattore scatenante della patologia: la presenza nel naso di cellule buone che generalmente si trovano nel sangue. La loro presenza nella cavità nasale però determina la comparsa dei sintomi tipici della patologia.

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!