Dermatiti

Acari: non solo allergia, anche morsi e punture

attenzione ai morsi degli acari!

Ultimo aggiornamento Luglio 9th, 2015

Gli acari sono essere viventi invisibili ad occhio nudo ma in grado di proliferare in diversi ambienti, tra cui piante e fiori, animali e soprattutto negli ambienti domestici (in materassi, piumoni, libri, ambienti polverosi e molto altro ancora). Quest’ultima categoria, quella degli acari della polvere, è nota a causa delle allergie respiratorie che provoca. L’allergia agli acari della polvere è infatti tra le più diffuse allergie respiratorie e provoca disturbi come riniti allergiche, congiuntiviti allergiche, prurito al naso e agli occhi e difficoltà respiratorie. Ma le reazioni allergiche non sono l’unica conseguenza nefasta della presenza in casa di questi “ospiti” indesiderati. Alcune specie di acari infatti possono dare luogo a vere e proprie parassitosi, molto fastidiose e che richiedono una terapia specifica. È da tenere presente che – al contrario dell’acaro della polvere – queste specie di acaro non vivono di norma nelle nostre abitazioni.   È quindi consigliabile alla comparsa dei primi segni di punture di acaro recarsi immediatamente dal proprio medico che potrà verificare la situazione e prescrivere l’adeguata terapia farmacologica o richiedere una valutazione specialistica.Le punture degli acari possono portare a conseguenze che vanno dalla fastidiosa comparsa di dermatiti fino alla comparsa di patologie più gravi, come la scabbia. Con il “morso” infatti l’acaro deposita sottopelle le sue uova, provocando l’infiammazione e l’insorgere di diverse patologie. Per evitare una recidiva (cioè la ricomparsa del disturbo) è però naturalmente necessario arrestare la proliferazione degli acari ed eliminare le colonie presenti in casa.   Foto: Wikimedia Commons

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!