Allergia ad Alimenti

Uova e arachidi dai primi mesi di vita per ridurre il rischio di allergie alimentari

Uova e arachidi sin dai primi mesi di vita per ridurre il rischio di allergie alimentari!
  I bambini che comincino a mangiare arachidi tra i 4 e gli 11 mesi e uova tra i 4 e i 6 mesi di età, avrebbero una minore probabilità di sviluppare allergie alimentari successivamente nel corso della vita.   Gli alimenti che più di altri sono ritenuti responsabili di provocare allergie alimentari sono il latte vaccino, la soia, la carne, il pesce, i molluschi, le arachidi e le noci.   Secondo i risultati di una recente ricerca però, sarebbe un errore eliminare completamente dal regime alimentare dei bambini al di sotto dell’anno di vita gli alimenti suscettibili di provocare reazioni allergiche.   Nello specifico, introdurre le uova nella dieta entro i primi 4 o 6 mesi di vita del bambino ridurrebbe del 40% la predisposizione all’allergia all’uovo. E la percentuale salirebbe al 70% nel caso di introduzione di arachidi entro i 4 – 11 mesi di vita.   Va detto inoltre che negli USA il 5,4% della popolazione soffre di un’allergia alle uova e il 2,5% di allergia alle arachidi, e che le allergie alimentari iniziano a manifestarsi durante l’infanzia.   Gli stessi ricercatori, d’altro canto, sostengono che inserire il pesce nella dieta nei primi mesi di vita non influenzi in maniera significativa la riduzione di riniti allergiche e ancor meno di sensibilizzazioni allergiche. Escludono inoltre del tutto che il consumo del glutine sin dai primi mesi possa impedire l’insorgere di celiachia e di intolleranza al glutine.   Resta comunque il fatto che i bambini che non prendono sin da piccolissimi uova o arachidi vedono aumentare notevolmente la probabilità di sviluppare una reazione allergica a questi alimenti anche in occasione di un contatto casuale, come potrebbero essere l’inalazione o il contatto epidermico.   Secondo gli studiosi serviranno ora altre ricerche per approfondire alcuni aspetti fondamentali. Primo fra tutti quello relativo alla forma e alle modalità in cui uova e frutta secca potranno essere somministrate ai bambini di pochi mesi. Nel caso della ricerca infatti, è stata utilizzata in laboratorio una polvere disidratata di uovo, componente che non viene solitamente utilizzata in cucina. E per quanto riguarda poi arachidi e nocciole, è scontato dire che queste non potranno essere masticate, fino a quando i piccoli non avranno i primi dentini.   Leggi i dettagli della ricerca pubblicata dal Journal of the American Medical Association

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!