Allergia ad Alimenti

L’allergia all’uovo interessa in particolare i bambini

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Nella prima infanzia può manifestarsi frequentemente un’allergia, che ha poi la tendenza a risolversi prima dell’arrivo dell’adolescenza (anche se non sono esclusi dei casi anche in et à adulta).

Si tratta dell’allergia all’uovo, che è provocata dalle proteine contenute sia nell’albume (casistica più frequente), sia nel tuorlo (possibile, ma meno frequente).

Sintomatologia

Non tutti i soggetti manifestano alla stessa maniera l’allergia all’uovo e le reazioni possono essere lievi oppure più gravi, anche se i casi di anafilassi (reazione grave, che necessita di un intervento farmacologico immediato) non sono particolarmente frequenti.
I sintomi più comuni sono:
• sintomi cutanei, come orticaria o eczema atopico
• la rinite allergica
• problemi digestivi (crampi, nausea, vomito, diarrea)
• tosse, senso di costrizione toracica, mancanza di respiro (sintomi di tipo asmatico)

Come si diagnostica?

Nel sospetto di reazioni allergiche dopo ingestione di un alimento, compreso l’uovo, possono essere eseguiti:
• Test allergologici con estratti alimentari, è il “classico” prick test … qui lo spiego nel dettaglio
• Prick by prick test: è un prick test che viene effettuato non con estratti alimentari ma con alimenti freschi
• Dosaggio delle IgE specifiche: effettuato tramite un prelievo di sangue
• Dieta ad eliminazione: in alcuni casi è necessario ricorrere a questo approccio, che consiste in un primo momento di escludere i cibi che si pensano possano causare reazioni dalla dieta, per esservi reinseriti uno alla volta dopo un certo periodo di tempo

Come si cura?

Non esiste una cura farmacologica all’allergia all’uovo; i farmaci possono alleviare i sintomi, ma non hanno la capacità di prevenire le manifestazioni, soprattutto nel caso delle forme più gravi.
L’unica soluzione è quindi quella di evitare nel di consumare uova e tutto ciò che le può contenere. Poiché, come già detto, sono i bambini i principali soggetti interessati, saranno i genitori o chi se ne occupa (baby sitter, nonni, addetti alle mense, …) a dover prestare attenzione a tutti quei prodotti che contengano uova, anche in tracce, in particolare durante i pasti fuori casa.

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!