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Allergie d’estate: le insidie nascoste in pic nic e barbecue

allergie in estate
L’estate è il periodo migliore per le gite fuoriporta e per passare del tempo all’aria aperta: campeggio, barbecue e pic nic sono tra le attività più frequenti, ma attenzione alle possibili allergie. Pollini, insetti, allergeni presenti nei cibi e allergia al fumo da barbecue possono infatti rovinare la vostra estate. L’allergia ai pollini può causare starnuti, naso che cola e prurito agli occhi, ma anche attacchi di asma in alcune persone. Altre persone invece potrebbero soffrire di orticaria e prurito provocati dal contatto con l’erba. Per ridurre al minimo i sintomi di allergia è bene in primo luogo utilizzare le terapie per allergia e asma, in accordo con quanto prescritto dal vostro medico. In secondo luogo cercate di indossare una bandana o un foulard sul viso durante le raffiche di vento che fanno circolare nell’aria molto polline e di evitare di stare all’aria aperta durante le ore più calde della giornata, che sono anche quelle con la maggiore concentrazione di pollini nell’aria. Infine, se il contatto con l’erba vi causa prurito e reazioni allergiche, preferite indumenti come pantaloni lunghi e leggeri, magari in materiali naturali e portate sempre con voi un plaid o una coperta da poter frapporre fra voi e il manto erboso. Pic nic all’aperto e barbecue sono un classico in estate: in queste occasioni accade spesso che molte persone diverse portino piatti cucinati in vario modo e con ingredienti potenzialmente pericolosi per chi soffre di allergie alimentari. Le persone con allergie alimentari devono quindi in primo luogo fare attenzione a ciò che mangiano ed essere certi di conoscere ingredienti e metodi di preparazione delle pietanze che assaggiano. Inoltre, è bene essere sempre preparati per il trattamento di una reazione allergica ad alimenti, portando con sé i medicinali di primo soccorso. Anche le punture di insetti possono causare reazioni allergiche in alcune persone. La maggior parte delle persone a seguito di una puntura di insetto riporta sintomi come dolore localizzato e prurito ma in alcune persone possono presentarsi anche sintomi più gravi, compresa orticaria, difficoltà di respirazione, o anche reazioni pericolose per la vita (anafilassi). Prevenire le punture di insetti è la prima difesa per chi soffre di questo tipo di allergia: meglio quindi non utilizzare profumi floreali e non indossare abiti dai colori vivaci o con stampe floreali. È importante inoltre indossare sempre pantaloni, camicie a maniche lunghe e calzini quando si lavora all’aperto. Infine, attenzione alle bevande e agli alimenti zuccherati lasciati incustoditi: potrebbero attirare insetti indesiderati. Via libera invece ai repellenti contro gli insetti, in spray, in crema o con candele profumate. Infine, un nemico insospettabile: il barbecue. Spesso il fumo da barbecue provoca irritazioni non di origine allergica (ma dovute al contatto con il fumo) a occhi e apparato respiratorio. Nei soggetti allergici ad alcuni pollini però il contatto con il fumo da barbecue può anche essere causa di reazioni allergiche, in particolare se il legno utilizzato per il barbecue proviene da un albero ai cui pollini si è sensibilizzati. Per maggiori informazioni e consigli su come partire sereni per le vacanze estive consultate il sito di Allergia e Salute.   Foto: Flickr.com

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!