Allergia ad Alimenti

Le enteropatie associate agli alimenti 

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Di cosa si tratta?  Le enteropatie associate agli alimenti sono delle reazioni immunologiche a degli alimenti che si manifestano a livello del sistema digestivo. Rientrano tra queste la proctite, l’enteropatia e la sindrome di enterocolite, tutte e tre indotte dalle proteine alimentari. Delle altre forme di reazione digestiva possono essere associate all’ingestione di alcuni alimenti, ma non essendo ben definite dalla nomenclatura medica, la loro origine e il loro trattamento vanno discussi di volta in volta con il medico.  Sintomi e cause  glass-1379822_1280
  • Le proteine del latte vaccino (e talvolta anche di quello di soia) rintracciabili nel latte materno possono irritare l’intestino del bambino di poche settimane di vita. La proctite si manifesta quindi con un sanguinamento riscontrabile nelle feci dei neonati, i quali d’altro canto possono anche non avere nessun altro tipo di reazione, disturbo o malessere. I sintomi della proctite generalmente scompaiono all’età di un anno. 
  • Adulti o bambini a volte possono essere sensibili al glutine presente nel grano, nell’orzo, nella segale e (a volte) nell’avena (la patologia più nota all’interno del gruppo delle enteropatie è ovviamente la celiachia). Fino a quando il paziente assumerà glutine potrà manifestare, a seconda della gravità dei casi, diarrea cronica, vomito, ritardo nella crescita, anemia.  
  • I sintomi dell’enterocolite – vomito abbondante, a volte accompagnato da diarrea – si manifestano in genere un paio di ore dopo l’assunzione dell’alimento scatenante (latte vaccino, soia, cereali come riso, avena, orzo oppure carne, frutta, verdura, pesce, frutti di mare o legumi). Si tratta di una patologia che colpisce in particolare i bambini, che spesso appaiono molto disidratati. Potrebbe insorgere però anche oltre l’anno di età. In questo caso, e in tutti i casi in cui i sintomi siano stati particolarmente importanti la reintroduzione dell’alimento all’origine della reazione alimentare dovrà essere fatta con molta attenzione e sotto indicazione dell’allergologo. 
Diagnosi  Il processo diagnostico è complesso. I sintomi delle enteropatie nei più piccoli infatti possono essere confusi con quelli delle coliche e del reflusso gastroesofageo. Inoltre i test cutanei non sono in grado di individuare l’origine di questo tipo di reazione alimentare.  La diagnosi quindi viene elaborata sulla base dell’anamnesi del paziente.  soy-milk-2263942_1280 I trattamenti  Se l’allergologo individua l’origine dei sintomi nel latte vaccino assunto dal genitore che allatta il neonato, tutti i latticini e i derivati dovranno essere eliminati dalla dieta della madre (che dovrà però assumere dei supplementi di calcio e di vitamina D).  In alternativa, il bambino può essere allattato con un latte idrolizzato, una formula nella quale le proteine del latte sono rese innocue, o con degli amminoacidi.   Ovviamente, nei casi in cui il bambino sia svezzato bisognerà eliminare completamente dalla sua dieta tutti i prodotti a base di latte vaccino (e/o di soia).  Saranno sufficienti pochi giorni per notare un netto miglioramento nella salute del paziente.  Se sei interessato ad approfondire l’argomento, leggi qui. 

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!