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Allergie primaverili: fastidi e litigi

Una indagine di Assosalute rivela che il 16 della popolazione italiana soffre di allergie ogni primavera. Ma la percentuale di chi deve fare i conti con questo fastidio è molto più alta: se infatti al 16% di soggetti colpiti dalla allergia si aggiungono quanti ne subiscono indirettamente gli effetti (familiari, amici, colleghi e persone vicine a chi è allergico) si arriva a scoprire che ben il 54% della popolazione è in qualche modo interessata e “disturbata” dalle allergie respiratorie primaverili. Per il 35,9% di chi soffre di allergia, per esempio, questa patologia aumenta l’irritabilità, rendendo più frequenti le discussioni e i contrasti. Quasi il 40% del campione intervistato ha dichiarato di non dormire bene la notte, il 28,3% dichiara invece problemi di concentrazione mentre il 26% dei soggetti intervistati rinuncia a stare all’aria aperta nei mesi primaverili. Nella classifica dei sintomi ritenuti più fastidiosi gli starnuti sono al primo posto, seguiti dai fastidi agli occhi e da prurito nasale e lacrimazione. Un podio di disturbatori che influenzano la quotidianità dei soggetti allergici non soltanto quando sono all’aria aperta ma anche tra le mura di casa. Ancor più temibili delle allergie ai pollini, infatti, sono le forme “indoor”: allergie provocate soprattutto da acari della polvere e muffe che possono essere molto fastidiose e negare una tregua dagli starnuti anche nel luogo adibito per eccellenza al relax e al riposo, la propria casa. Ma se contro le allergie ai pollini le contromisure adottabili sono poche e non sempre efficaci (farmaci sintomatici, evitare di uscire durante le ore e i giorni di massima concentrazione pollinica oppure, come unica terapia efficace, il vaccino antiallergico) per le allergie indoor vi sono alcuni accorgimenti che possono migliorare di molto l’ambiente domestico, rendendolo più salubre e adatto anche per chi soffre di allergia. Questi gli accorgimenti più importanti da adottare:
  • No all’umidità, che facilita la comparsa di muffe responsabili di allergia. Meglio dotarsi di un deumidificatore, non lasciare in casa panni bagnati e asciugare sempre le pareti della doccia dopo averla utilizzata.
  • Guerra agli acari. Nella lotta contro gli odiati acari sono di aiuto coprimaterassi e cuscini antiallergici e antiacaro, ma è importante anche arieggiare periodicamente la stanza e procedere a igienizzazioni periodiche.
  • Attenzione ai filtri dei condizionatori, che devono essere periodicamente puliti per non peggiorare la qualità dell’aria.
  • Per la pulizia della casa, prediligere aspirapolvere con filtri antipolline.
  • Prediligere un arredamento in materiali anallergici e che non attirano la polvere: si a legno, metallo e pelle, no a moquette e velluto.
  Foto: Flickr.com  

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!