News Rinite Allergica

Starnuti e naso che cola: sarà raffreddore o allergia?

10 - Starnuti naso che cola e che pizzica raffreddore o allergia
Nonostante l’elevata sovrapponibilità dei sintomi di queste due patologie, vi sono alcuni segnali che possono aiutare nel distinguerle ed è di fondamentale importanza riconoscerli.   Distinguere la rinite allergica dal comune raffreddore non è sempre facile, soprattutto in età infantile dove le manifestazioni allergiche sono mascherate dalle ripetute infezioni virali. Infatti i sintomi di entrambe le manifestazioni patologiche sono molto simili, tuttavia le cause scatenanti e i trattamenti per curarle sono molto diversi e qualora venissero confuse, un trattamento non idoneo, sia in un caso che nell’altro, non allevierebbe il disturbo bensì in alcuni casi potrebbe ulteriormente peggiorarlo. E’ molto importante quindi imparare a riconoscere dei piccoli segnali che possono essere utili a distinguere un comune raffreddore dalle diverse forme di allergia. In ogni caso è opportuno ricevere una conferma dal medico specialista il quale indicherà il corretto trattamento ed in caso di allergia effettuerà alcuni test per individuare le sostanze potenzialmente allergizzanti. La rinite allergica è una delle patologie più diffuse, soprattutto in età pediatrica, ne sono soggetti 20 bambini su 100. Essa è causata da una reazione immunitaria contro uno specifico allergene e i sintomi principali comprendono: starnuti ripetuti, naso che cola, ostruzione nasale, prurito del naso e degli occhi, lacrimazione. Il raffreddore invece è una infezione contagiosa delle vie aeree superiori e di origine virale. I primi sintoni del raffreddore comprendono: starnuti, bruciore della gola ostruzione nasale e naso che cola   Nonostante la comunanza dei sintomi delle due patologie, vi è qualche differenza nelle manifestazioni cliniche che può aiutare a distinguerle. Ad esempio, di solito i sintomi dell’allergia non sono accompagnati, come invece il raffreddore, da spossatezza, mal di testa o febbre. Inoltre la comparsa dei sintomi dipende dall’allergene coinvolto, ad esempio nel caso dei pollini, la comparsa dei sintomi coincide con l’impollinazione della pianta responsabile mentre in caso di allergia alla polvere di casa il disturbo è perenne. Altri segnali da prendere in considerazione sono l’aspetto del muco prodotto e l’intensità dei sintomi. Nel raffreddore il muco è più denso e giallastro rispetto a quello prodotto in caso di allergia che appare liquido e trasparente. Nelle allergie il prurito del naso è più intenso e gli starnuti più frequenti e ripetuti mentre in caso di raffreddore l’intensità dei sintomi è costante per tutta la durata della manifestazione patologica che solitamente non supera i 3 giorni

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!