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Allergia da iPad: attenzione al nichel, ma c’è la soluzione

Nel numero di luglio della rivista specializzata Pediatrics si riporta il caso di un bambino di 11 anni di San Diego, California, affetto da una reazione allergica cutanea provocata dal nichel e ricondotta dai medici all’utilizzo dell’iPad di famiglia. La soluzione adottata è stata semplice ed efficace: una semplice cover che copra le parti metalliche del dispositivo. L’incidente evidenzia però l’importanza di considerare gli apparecchi elettronici e metallici come potenziali fonti di esposizione al nichel, come hanno sottolineato i dottori Sharon Jacob e Shehla Admani, dermatologi alla University of California di San Diego, che hanno reso noto il caso. Secondo i due medici le reazioni cutanee e le dermatiti dovute ad allergie da contatto stanno aumentando rapidamente tra i bambini e l’esposizione al nichel è tra i responsabili principali di questo aumento. “Le più comuni fonti di esposizione al nichel per i bambini includono apparecchi dentali contenenti nichel e piercing dell’orecchio” hanno detto. Altre fonti includono computer portatili, cellulari, controller di videogiochi e giocattoli a carica manuale. Il bimbo di 11 anni è arrivato al UCSD’s Rady Children’s Hospital con rash cutanei che lo assillavano da oltre sei mesi, senza trarre beneficio dall’uso di creme contro i sintomi dell’allergia già utilizzate in passato. Il patch test ha quindi confermato una allergia al nichel e dopo essersi consultati con i genitori del bambino i medici hanno individuato la causa della reazione allergia: un tablet del 2010 spesso utilizzato dal bambino. La soluzione è stata piuttosto semplice, coprire le parti metalliche del dispositivo con una custodia, ma anche del semplice nastro adesivo avrebbe fatto il suo dovere. I dermatologi non sono rimasti sorpresi dal caso: “I computer portatili e i cellulari possono essere fonti di esposizione al nichel” ha detto la dottoressa Doris Day del Lenox Hill Hospital di New York. Spesso dermatologi e allergologie devono svolgere un lavoro di “investigazione” per scoprire quale possa essere la causa di una reazione allergica. Il dottor Gary Goldenberg della Icahn School od Medicine del Mount Sinai di New York ha commentato: “l’allergia al nichel è una delle più comuni in dermatologia. Può causare reazioni acute con prurito, rossore e anche dermatiti croniche. Non sorprende che un aumento della esposizione al nichel abbia portato ad un aumento nel numero di allergie a questa sostanza”. Foto: Wikimedia Commons

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!