Allergia ad Alimenti

Allergia: attenzione agli antibiotici su frutta e verdura

Se frutta e verdura scatenano reazioni allergiche potrebbe non essere sempre colpa di una allergia alimentare. Può accadere infatti che a scatenare reazioni allergiche siano i residui di antibiotici presenti su frutta e verdura. Queste sostanze infatti sono spesso utilizzate come pesticidi. Il rischio che le tracce di pesticidi presenti su frutta e verdura scatenino reazioni allergiche è stato evidenziato da un caso clinico riportato sulla rivista specializzata Annals of Allergy, Asthma and Immunology: una bambina di 10 anni ha infatti sviluppato una grave reazione allergica dopo avere mangiato una torta ai mirtilli. La bambina non è però risultata allergica a nessuno degli ingredienti utilizzati per la preparazione della torta, mentre la sua storia clinica evidenziava la presenza di allergia alla penicillina. La piccola è stata sottoposta a degli accertamenti in seguito ai quali è risultata allergica anche a streptomicina, un antibiotico che era presente in tracce su alcuni dei mirtilli utilizzati nella preparazione della torta. “Questo è il primo caso di reazione allergica legata alla presenza di antibiotici pesticidi sulla frutta” ha commentato Anne Des Roches, allergologa e principale autrice dello studio “in alcuni Stati europei l’impiego di antibiotici in agricoltura è proibito ma negli stati Uniti e in Canada l’uso di queste sostanze è ancora consentito”. Gli autori hanno sottolineato che una nuova regolamentazione da parte della Food and Drug Administration potrebbe essere di aiuto nella riduzione delle contaminazioni dei cibi con antibiotici. Un simile risultato porterebbe non soltanto a una riduzione di questo genere di reazioni allergiche ma anche ad una diminuzione della resistenza agli antibiotici. “Si tratta di una reazione allergica molto rara” ha commentato James Sublett, presidente dell’American College of Allergy, Asthma and Immunology (ACAAI) “tuttavia è importante che gli allergologi siano al corrente di questa possibilità, così come chi opera nelle strutture di primo soccorso, in modo da essere in grado di determinare rapidamente cosa abbia causato una eventuale reazione allergica o anafilattica. Tutti coloro che soffrono di allergie che espongono al rischio di shock anafilattico devono sempre portare con sé la terapia da utilizzare in caso di emergenza e devono essere sempre informati su come utilizzarla in caso di necessità”.   Foto: Pixabay.com

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!