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Le allergie dal dentista…a cosa stare attenti?

Allergie dal dentista
Andare dal dentista non è cosa piacevole di per sé per nessuno, ma per il soggetto allergico ci sono indubbiamente preoccupazioni in più. Nello studio del dentista infatti è possibile venire a contatto con numerose sorgenti allergeniche, per cui i soggetti a rischio (oltre che gli stessi odontoiatri) dovrebbero essere preparati ad affrontare adeguatamente la situazione, per evitare di correre rischi inutili. Vediamo insieme alcuni accorgimenti utili…

Quali allergeni si trovano nello studio odontoiatrico?

Nello studio del dentista, il soggetto allergico rischia di venire a contatto con diversi allergeni, o sostanze che comunque possono scatenare una reazione allergica o pseudoallergica (ovvero del tutto simile ad un’allergia, ma che si sviluppa con un meccanismo differente, che non dipende dalla presenza di IgE specifiche per l’allergene). In particolare:
  • Latice, anche se il suo utilizzo in ambiente sanitario (compreso in odontoiatri) sta progressivamente diminuendo
  • Anestetici locali
  • Solfiti e parabeni, talvolta contenuti negli anestetici locali perché preservano i vasocostrittori cui essi sono associati
  • Allergeni da contatto, come gli acrilati delle amalgame dentarie, che agiscono con meccanismo ritardato e quindi creano infiammazione che si manifesta dopo diverse ore dall’impianto (solitamente dopo oltre 24 ore)

Cosa deve fare il soggetto allergico per non correre rischi dal dentista?

Al fine di evitare rischi inutili, ma anche di sovrastimare il rischio e di indurre il dentista a rimandare la procedura odontoiatrica senza un valido motivo, il soggetto allergico dovrebbe arrivare preparato all’appuntamento con il dentista. Questo significa che un soggetto a rischio di reazione allergica, ovvero con precedenti reazioni avverse in passato o con un noto rischio allergologico, dal dentista dovrebbe:
  • riferire chiaramente la propria condizione allergica, possibilmente portando con sé la documentazione allergologica disponibile
  • in caso di allergia al latex, dichiararla prima di entrare nell’ambulatorio odontoiatrico; oltre che il contatto tra il guanto di latice del dentista ed il cavo orale, anche l’inalazione di particelle di latice disperse nell’aria dell’ambulatorio potrebbe causare una sintomatologia allergica
  • in caso di precedenti reazioni avverse a farmaci, portare con sé una lista dei farmaci non tollerati ed anche dei farmaci considerati “sicuri”
  • in caso di precedenti reazioni avverse ad anestetici locali, considerare sempre di effettuare un valutazione allergologica con test allergologici specifici, per saggiare la tollerabilità nei confronti dell’anestetico
  • portare sempre con sé la terapia prescritta dall’allergologo da assumere in caso di nuova reazione allergica

Cosa può fare l’allergologo per ridurre il rischio di reazione allergica dal dentista?

L’allergologo, oltre ad una valutazione attenta e completa, può effettuare test specifici che permettono di identificare le condizioni di rischio; in particolare:
  • prick test per la diagnosi dell’allergia al latice
  • test cutanei e test di challenge per la diagnosi di allergia agli anestetici locali
  • test di challenge per gli altri farmaci, ad esempio anti-infiammatori o antibiotici (questo tipo di test viene eseguito in ambiente protetto, solitamente in ospedale)
  • patch test per la diagnosi di allergie con meccanismo “ritardato” ai materiali utilizzati in odontoiatria, in particolare agli acrilati
Un’ultima, importante, raccomandazione riguarda i soggetti che stanno effettuando l’immunoterapia specifica (il vaccino…) per via sublinguale, che dovrebbe essere interrotto per 1-3 giorni in caso di interventi odontoiatrici che comportino ferite significative al cavo orale. Vi è infatti il rischio che l’allergene del vaccino, invece di essere assorbito per via sublinguale, possa passare rapidamente nel circolo ematico attraverso la ferita aperta, provocando una reazione allergica intensa. Questi sono alcuni accorgimenti che i soggetti allergici dovrebbero considerare prima e durante la seduta dal dentista….adesso non avete più scuse per non andarci! Clicca qui se vuoi prenotare una visita, un patch test o un prick test!

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!