Immunoterapia

Efficacia dell’immunoterapia, il vaccino antiallergico

immunoterapia o vaccino anti-allergico
Il vaccino antiallergico o, più correttamente, immunoterapia ipo-sensibilizzante specifica, consiste nella somministrazione (tramite gocce sotto la lingua o per iniezione sottocutanea) di dosi crescenti dell’allergene che scatena i sintomi dell’allergia. Questa terapia è l’unica in grado di determinare una desensibilizzazione, ovvero di ridurre la sensibilizzazione allergica fino, potenzialmente, alla completa “guarigione”. Non solo quindi riduce i sintomi dell’allergia e, di conseguenza, la necessità di farmaci; inoltre recenti dati dimostrano che limita la progressione delle malattie allergiche anche nei confronti di altri allergeni. La durata corretta per la somministrazione di questa terapia prevede cicli di somministrazione successivi (di durata variabile a seconda dell’allergene) per almeno 3 anni. Dopo tale periodo, i dati scientifici dimostrano una significativa riduzione delle manifestazioni allergiche, con effetto duraturo che si mantiene per anni anche dopo il termine della terapia stessa. Nonostante questi buoni riscontri in merito all’efficacia del trattamento, l’immunoterapia ha un tasso di abbandono piuttosto alto: dati recenti indicano infatti che dopo un anno dall’inizio della terapia si assiste all’abbandono di circa la metà dei pazienti, per i più disparati motivi. Ecco che emerge dunque l’importanza della informazione dei pazienti, che devono essere consapevoli che, se è vero che l’immunoterapia può avere effetti positivi già dopo un primo ciclo di somministrazione (un anno), è anche vero che il periodo ottimale per raggiungere i risultati desiderati è di tre anni. Nel corso di uno studio è stata valutato il tasso di abbandono tra due gruppi di pazienti, l’uno che ha ricevuto informazioni e follow up a differenza dell’altro gruppo. Ebbene il tasso di aderenza al trattamento è risultato del 77% per il gruppo lasciato senza informazioni e del 92% per il gruppo che era stato adeguatamente informato e seguito durante la terapia. È importante dunque prevedere follow up e incontri periodici con il proprio allergologo ed evitare di abbandonare l’immunoterapia per ottenere i migliori risultati in termini di efficacia.   Foto: Flickr.com

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!