La Sindrome Orticaria–Angioedema (SOA) è un’affezione frequente nella popolazione generale. Il 15–20% dei soggetti ha presentato almeno un episodio della sindrome nella vita. La frequenza in pediatria non è facilmente calcolabile ma è probabile che possa essere tra il 4,5 e il 7,5% con età media di comparsa che si situa negli anni immediatamente precedenti l’età scolare. Entrambi i sessi sembrano ugualmente interessati.
Classificazione dell’orticaria
Il criterio più frequentemente seguito ai fini della classificazione della SOA è quello temporale, per cui si distinguono forme acute la cui durata è inferiore alle 6 settimane, e forme croniche se la durata è pari o superiore alle 6 settimane: in quest’ultimo caso i sintomi sono presenti quotidianamente o quasi e consistono di pomfi pruriginosi che individualmente durano meno di 24 ore. Il limite temporale di 6 settimane deve essere comunque considerato orientativo e non vincolante ai fini della decisione di intraprendere o meno gli accertamenti diagnostici: tale decisione deve basarsi sempre su criteri clinici e ananmnestici. L’orticaria cronica si associa ad angioedema in circa il 50% dei casi e la sua frequenza in età pediatrica è molto incerta (valori molto difformi in letteratura e variabili dal 5 al 20-30% dei casi di orticaria); la sua prognosi sembra migliore nel bambino tendendo a guarire entro i 2 – 3 anni contro una durata media di 3-5 anni nell’adulto.
Diagnosi dell’orticaria
Tag: angioedema, dermatite, orticaria, prurito













La mia vita è stata caratterizzata da vari episodi più o meno gravi di allergia. Il primo episodio si verificò quando ero molto piccola, i miei mi raccontano di essere diventata tutta rossa in seguito all’assunzione di LINCOCIN E ZEPPELIN.
Tutto bene fino all’età di 13 anni dove l’episodio allergico ( orticaria) si ripresentò dopo una permanente.
Premetto che in tutto questo arco di tempo non ho più avuto episodi allergici ne ho fatto analisi per stabilire tutti gli allergeni cui sono/sarei allergica.
Verso i 20 anni inizia il mio calvario, nessuna orticaria solo la spiacevole sensazione di svegliarmi nel cuore della notte gonfia come una mongolfiera, in particolare occhi e labbra talmente gonfi da far aprire la pelle, tutte le volte dopo una bentelan ritornavo normale.
Visti i ripetuti episodi il mio medico mi sottopone a tantissimi esami sia del sangue per scongiurare malattie epatiche, che all’esame delle feci.
Tutti gli esami danno esito negativo cosi mi indirizza verso allergologia dove dopo ulteriori esami del sangue ( mai patch al braccio) viene fuori che sono allergica a moltissime cose tra cui Aspirina, FANS, oltre che intolleranze alimentari quali arachidi, noci, pesche. La cosa curiosa è che nessuna delle manifestazioni allergiche riferite in passato si scatenavano a seguito dell’assunzione di quei farmaci. Cosi complice un mio stato di ansia stellare ( e vorrei vedere il contrario) mi indirizzano verso Psichiatria!!!!
Faccio dei colloqui e tutto sembra svanire, quindi mi rassegnai all’idea di avere un’allergia psicosomatica anche se mi sono sempre tenuta alla larga dai farmaci che le ho elencato pocanzi.
Tutto ok per 12 anni, fino ad un mesetto fa quando a causa di tantum rosa ( benzidamina cloridrato) ripiombo nell’incubo. Dopo pochi secondi ho di nuovo un’attacco allergico che si presenta sotto forma di calore profuso in tutto il corpo e sensazione di soffocamento. Da quel giorno sono continuamente vittima dell’ansia ho il terrore che possa ricapitare, magari quando sono sola a casa, o al lavoro, in auto, mentre mangio al ristorante, ho il terrore di toccare o mangiare cibi nuovi. A differenza del passato non mi separo mai da una siringa e da una fiala di bentelan. Insomma la mia vita è un inferno. Mi sono rivolta al mio medico ma non vuole farmi fare esami nuovi in quanto secondo lui dovrei avere già capito , vivendoli sulla mia pelle tutte le cose a cui sarei allergica.
Inoltre da qualche giorno avverto una sensazione di gonfiore, tensione e di prurito al viso sia su viso che su cute della testa ( gonfiore visivamente non riscontrato ne da me ne dal medico) Può essere uno strascico allergico o è l’ennesimo episodio ansiogeno?
Mi consiglia di rifare tutti i test allergici?
Mi scusi ancora per la lunghezza del mio post, spero in un suo aiuto mi creda nn vivo più!
Le ho risposto via email.