Alcuni tipi di gessetti, colla e inchiostro potrebbero scatenare reazioni allergiche nei bambini. L’allarme arriva da uno studio pubblicato recentemente dalla rivista specializzata Annals of Allergy, Asthma & Immunology, rivista ufficiale dell’ American College of Allergy, Asthma and Immunology. Il responsabile di tosse, asma, starnuti, congestioni nasali e difficoltà respiratorie tra i banchi di scuola potrebbe essere un particolare tipo di gesso spesso definito “gesso senza polvere”.
Prevenzione delle Allergie e dell’Asma a scuola
La Regione Toscana ha appena varato un provvedimento su proposta dell’assessore Daniela Scaramuccia che punta a focalizzare l’attenzione su tutte quelle norme igieniche, ambientali e comportamentali che possono aiutare a prevenire l’insorgenza di asma ed allergie nella popolazione scolastica. L’asma bronchiale è infatti riconosciuta una “malattia sociale” già dal 1999, ed insieme alla obesità è la patologia cronica più diffusa nell’infanzia. Come se non bastasse, la rinite allergica in Italia ha mostrato un forte e costante aumento negli ultimi 5 anni, del 5%, e se il trend dovesse mantenersi, nel 2020 ben il 50% dei bambini ne sarà affetto. In età pediatrica sono frequenti anche le allergie alimentari: in Italia interessano il 6-8% dei bambini al di sotto dei tre anni e il 4% dei bambini in età scolare. In crescita i piccoli allergici alla gomma di latice.
Gestione delle allergie a scuola
Le malattie allergiche interessano almeno un quarto degli studenti europei, riducono la qualità della vita e possono compromettere il rendimento scolastico; oltre a questo, vi è il rischio di reazioni gravi e, in rari casi, fatali. L’allergia infatti è una malattia multisistemica, e spesso i bambini hanno diverse patologie coesistenti, cioè rinite allergica, asma, eczema e allergie alimentari.






