La diagnosi delle allergie, negli ultimi anni, ha compiuto notevoli passi avanti. Nonostante il prick test sia stato “inventato” alla fine dell’800, e che le IgE siano state scoperte e caratterizzate negli anni ’60, fino a pochi anni fa le nostre metodiche diagnostiche non differivano troppo da quelle disponibili già 50 anni fa. Negli ultimi 15 anni, tuttavia, le metodiche di allergologia molecolare hanno iniziato un (prima) lento ma inesorabile cammino, che sta rivoluzionando il modo di diagnosticare e di interpretare le allergie. Nelle diapositive qui sotto, una presentazione che ho preparato per un incontro sul tema dell’allergologia molecolare. Nello specifico, la mia relazione ha analizzato similitudini e differenze tra i due test diagnostici maggiormente diffusi (ed evoluti) per il dosaggio delle IgE verso molecole allergeniche: l’ImmunoCAP ed il test ISAC. Quale test per la diagnosi delle Allergie? from Filippo Fassio
La diagnosi delle allergie nel 2012
La diagnostica delle allergie, negli ultimi anni, ha visto importanti sviluppi. Tra questi, l’allergologia molecolare rappresenta forse il più interessante. L’allergologia molecolare, anche definita “component resolved diagnosis” (CRD), consente infatti di stabilire la molecola allergenica verso la quale il paziente è sensibilizzato. Per fare un esempio pratico, il soggetto con allergia alla pesca, può essere allergico a Pru p 1 o Pru p 4 – due allergeni contenuti nella pesca che possono essere distrutti con la cottura o con la digestione gastrica -, oppure essere allergici a Pru p 3, che a differenza dei precedenti è stabile alla cottura ed alla digestione e pertanto comporta maggior rischio di reazioni importanti. Queste informazioni aggiuntive (essere allergici a Pru p 1, Pru p 3 o Pru p 4 – rispetto a sapere se si è allergici o meno alla pesca in toto) permettono di stabilire con maggiore precisione il quadro clinico del paziente. Un’ulteriore applicazione dell’allergologia molecolare inoltre si ha per le allergie respiratorie, specialmente nei casi in cui si pensa di iniziare un “vaccino”. Di seguito la mia presentazione nell’ambito del corso di allergologia molecolare, tenutosi lo scorso 30 aprile nell’ambito del Congresso Annuale della sezione Toscana-Emilia Romagna-San Marino della SIAIC. Allergologia Molecolare View more presentations from filfassio
Presentazione allergologia molecolare – Corso CEFAR – Firenze
Di seguito la presentazione sul tema di allergologia molecolare, ed in particolare sull’utilizzo del microarray ISAC, per il Corso CEFAR tenutosi a Firenze nei giorni 19-21 Ottobre 2011. Il tema della diagnostica allergologica molecolare, anche in un congresso per laboratoristi come il CEFAR, ha riscosso un buon successo. Fassio cefar 2011 View more presentations from filfassio
Allergia al Latex!
L’allergia alla gomma di latice è un problema allergologico sempre di maggior rilievo, soprattutto in alcune fasce di popolazione (operatori sanitari, soggetti sottoposti a molteplici interventi chirurgici…). Gli approcci di allergologia molecolare sono molto utili in questi casi, permettendo spesso di discriminare i “veri” soggetti allergici dai soggetti che presentano test positivi al latex ma che presentano “tolleranza” quando esposti a tale sostanza. Qui di seguito alcune slides presentate alla Summer School della Società Italiana di Allergologia ed Immunologia Clinica (SIAIC), tenutasi a Pollenzo (CN) lo scorso Giugno. . Allergia al Latex View more presentations from filfassio
La diagnostica allergologica molecolare – una lunga strada davanti!
Di seguito è visibile una presentazione sull’allergologia molecolare. Allergologia Molecolare! View more presentations from filfassio.
Allergia alla nocciola – un esempio di applicazione dell’allergologia molecolare
Qua di seguito è visibile una presentazione powerpoint relativa ad un esempio reale di applicazione della diagnostica allergologica molecolare, per la risoluzione di un quadro clinico complesso. Allergologia molecolare – Nocciola View more presentations from filfassio.
Allergologia Molecolare: una rivoluzione diagnostica
L’allergologia molecolare è il nuovo capitolo dell’allergologia che sempre più sta prendendo campo e rivoluzionando la diagnostica e, di conseguenza, anche le scelte terapeutiche. Mentre con i test diagnostici ‘classici’ (ovvero prick test sulla cute o la ricerca delle IgE specifiche su sangue) eravamo soliti lavorare con estratti allergenici (ad esempio graminacee, betulla, acaro della polvere, grano, mela, ecc: ottenuti direttamente dalla sorgente allergenica), con i test molecolari andiamo ad utilizzare le singole molecole (generalmente proteine) che compongono l’allergene stesso. Quindi l’allergene delle graminacee viene “scisso” nelle sue componenti Phl p 1, Phl p 2, Phl p 5, Phl p 7 (dove Phl p sta per Phleum pratense), quello della betulla in Bet v 1, Bet v 2, Bet v 4 (da Betula verrucosa), ecc. Questi singoli allergeni molecolari vengono prodotti per purificazione dalla sorgente allergenica o prodotti in laboratorio con tecnologia ricombinante.




