eosinofili

Le riniti sono tutte uguali?

Evidentemente no…esistono molte forme di rinite differenti, ed anche diverse classificazioni. Nella figura una di queste, che mostra come – a fianco delle forme allergiche stagionali o perenni, che più comunemente si incontrano in un ambulatorio di allergologia – ve ne sono anche di altre. Il percorso diagnostico di un paziente con rinite, pertanto, deve tenerne conto al fine di indirizzare alla giusta terapia anche il soggetto con una rinite “non allergica”. Nella maggior parte dei casi, un’anamnesi accurata consente di indirizzarsi – fin dall’inizio – nella giusta direzione. Questo, insieme all’esecuzione delle prove allergologiche cutanee per la conferma o l’esclusione di sensibilizzazione allergica, consente di diagnosticare la forma di rinite in circa il 90% dei casi. Nel rimanente 10%, possono essere utili ulteriori approfondimenti.  

EAACI 2009 Varsavia – Premiato caso clinico

Il caso clinico “Recurrent angioedema in a patient with hypereosinophilia” che ho presentato  al congresso della società europea di allergologia ed immunologia clinica (EAACI) 2009 che si  è svolto a Varsavia, è stato premiato come miglior case report. Fassio warsaw View more presentations from filfassio. Per gli iscritti EAACI, il caso clinico è consultabile anche sul sito web della società, a questo indirizzo: http://www.eaaci.net/resources/case-reports/2009.