Tra le domande che più spesso vengono rivolte all’allergologo, ci sono sicuramente quelle relative al “vaccino”, anche chiamato immunoterapia allergene-specifica (o immunoterapia specifica). Questo importante strumento terapeutico, si differenzia da tutti gli altri che abbiamo a disposizione per combattere le allergie, in quanto è il solo a poter influenzare l’evoluzione della patologia. Ovvero, non cura i sintomi ma può far ridurre la sensibilizzazione allergica fino potenzialmente a farla scomparire. In poche parole, può guarire l’allergia. E’ importante sottolineare che l’immunoterapia deve essere prescritta dallo specialista allergologo, che ha il compito di identificare coloro i quali hanno le caratteristiche per poter trarre il massimo vantaggio da questa terapia, e di seguirli durante tutto il percorso terapeutico. Qui di seguito le diapositive della presentazione su “Selezione del paziente per immunoterapia specifica”, dalla Winter School SIAIC di San Gimignano 2011. La selezione del paziente per l’immunoterapia specifica View more presentations from filfassio
Orticaria cronica – Quale ruolo per l’allergia e l’intolleranza alimentare?
L’allergia alimentare e le reazioni di “intolleranza” ad alimenti vengono continuamente chiamate in causa quando si presenta una reazione di tipo orticarioide. Questo non è sbagliato, tuttavia è importante sottolineare che solo alcune forme di orticaria sono comunemente causate da reazioni avverse ad alimenti. Negli altri casi, e sono la maggioranza, la causa è da ricercare altrove, senza dimenticare la possibilità di una forma di orticaria autoreattiva (o autoimmune), che può essere indagata con il test con siero autologo. Di seguito le diapositive presentate su questo argomento al Congresso su Orticaria e Angioedema, Firenze 2011. Orticaria – Quale ruolo per l’allergia e l’intolleranza alimentare? View more presentations from filfassio
Test con siero autologo – Proposta di protocollo modificato
Il test con siero autologo è un test molto utile nella diagnosi di alcune forme di orticaria cronica, in particolare in quei casi in cui – risultati negativi tutti gli esami comunemente eseguiti – si ipotizza la presenza di una forma “autoreattiva”. Sulla base di alcune osservazioni cliniche, può essere proposto un test con siero autologo basato su un protocollo modificato, che – pur con minime differenze tecniche e metodologiche rispetto a quello “standard” – offre risultati parzialmente differenti. Di seguito le diapositive presentate al congresso IFIACI 2009 a Trieste. Siero Autologo – Protocollo Sperimentale View more presentations from filfassio




