Il patch test è uno strumento indispensabile per la diagnosi delle dermatiti allergiche da contatto. Consiste nell’applicare sulla cute (solitamente sul dorso) del paziente alcune cellette di cellulosa o altro materiale, contenenti piccole quantità delle sostanze che vogliamo testare. Queste sostanze, dette apteni, devono rimanere a contatto con la cute per 48-72 ore, dopodiché il “cerotto” (patch) viene rimosso. Si possono utilizzare serie di apteni standard (come la serie SIDAPA, attualmente la più diffusa), serie specifiche per particolari categorie di soggetti
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Patch test per la diagnosi delle allergie da contatto
Allergia al lavoro?
Non è solo una battuta…perché come spiega una pubblicazione INAIL “le allergie, oltre ad essere un rilevante problema di sanità pubblica, sono anche fortemente rappresentate tra le malattie svilluppate in ambito lavorativo. Esse hanno quindi un notevole impatto socio-economico sia per il continuo aumento del numero di casi, che incide sulla spesa sanitaria pubblica, sia per l’inabilità temporanea o permanente al lavoro che possono comportare in moltissime categorie di lavoratori.Le allergie sono in genere una patologia a carattere ereditario e si manifestano fin dall’infanzia, come per esempio l’allergia agli acari della polvere, al polline o alle proteine del latte e dell’uovo.
Allergia al Latex!
Dermatiti da contatto in aumento
Sono in crescita del 6 per cento ogni anno i pazienti che non tollerano protesi dentarie, protesi d’anca, stent, pacemaker, cannule, cerotti transdermici, in tutto circa 30 mila l’anno solo in Italia. L’allergia è spesso dovuta a componenti metallici o plastici dei dispositivi medici e si manifesta con orticaria, prurito, difficoltà di respirazione e talvolta febbre. La pelle si arrossa, compare il prurito, a volte si fa perfino fatica a respirare. Non è però colpa di qualcosa che abbiamo toccato o mangiato, ma può dipendere proprio della protesi dentale cambiata pochi giorni fa, dello stent impiantato di recente, del cerotto transdermico applicato per la terapia iniziata da qualche giorno.
Allergia al Latex
Il latice (o lattice) naturale è un liquido lattiginoso che viene secreto da molte piante superiori. Dalla lavorazione del latice si ricavano sostanze per uso industriale, come ad esempio il caucciù . La quasi totalità della gomma naturale (o caucciù), sebbene possa essere prodotta artificialmente, viene prodotta dal latice che si ottiene dall’albero della gomma (Hevea brasiliensis). Il latice contiene circa il 2% di proteine, e durante la lavorazione vengono aggiunti alla mescola svariati additivi chimici, in relazione al prodotto finito che si desidera ottenere.Le proteine del latice sono responsabili delle reazioni allergiche “classiche” mediate da IgE, come l’asma, l’orticaria o la rinite; gli additivi chimici possono causare reazioni cutanee come le dermatiti allergiche da contatto (eczema da contatto). È stato stimato che l’allergia alle proteine del latice sia presente in circa lo 0,5% della popolazione generale e nel 3-12% dei lavoratori a rischio.












