Postato il: 1 gennaio 2012
Da: Filippo Fassio
Pubblicato in: Diagnosi allergie
Il prick-by-prick consiste in una modificazione del prick test “classico”, che viene eseguito posizionando sulla cute dell’avambraccio una goccia di estratto allergenico, prodotto con metodiche industriali a partire dall’allergene naturale.
E’ un test molto utile, in alcuni casi, nella diagnosi delle allergie alimentari.
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Postato il: 18 dicembre 2011
Da: Filippo Fassio
Pubblicato in: Asma bronchiale,
Diagnosi allergie,
Rinite Allergica
L’allergia all’acaro della polvere rappresenta un problema, oltre che per la sua diffusione nella popolazione, anche perché l’acaro della polvere è un allergene perenne, ovvero presente durante tutto l’anno. Per questa allergia, oltre alle opzioni terapeutiche di tipo farmacologico (immunoterapia, ovvero il cosiddetto vaccino, e terapie farmacologiche “classiche”) è fondamentale la prevenzione. Le persone con allergia all’acaro della polvere dovrebbero infatti essere informate su tutti quei piccoli accorgimenti che possono ridurre l’esposizione all’allergene e quindi ridurre la sintomatologia.
I consigli più importanti, da mettere in atto, per i soggetti con allergia agli acari della polvere sono:
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Postato il: 10 novembre 2011
Da: Filippo Fassio
Pubblicato in: Allergia ad Alimenti
Questa è la presentazione per il 3° incontro di allergologia molecolare, che si è tenuto a Viareggio il 29 ottobre scorso. L’incontro, molto interessante come nelle passate edizioni, ha visto la partecipazione di molti allergologi toscani, da Firenze (Careggi e Torregalli), Pisa, Prato, Lucca, Siena.
Postato il: 5 novembre 2011
Da: Filippo Fassio
Pubblicato in: Diagnosi allergie
Di seguito la presentazione sul tema di allergologia molecolare, ed in particolare sull’utilizzo del microarray ISAC, per il Corso CEFAR tenutosi a Firenze nei giorni 19-21 Ottobre 2011. Il tema della diagnostica allergologica molecolare, anche in un congresso per laboratoristi come il CEFAR, ha riscosso un buon successo.
Postato il: 3 novembre 2011
Da: Filippo Fassio
Pubblicato in: Allergia ad Alimenti
Classificazione e Concetti Generali
Le prime descrizioni risalgono all’antichità, ma solo nel XX° secolo sono state introdotte le tecniche e le metodologie per indagare adeguatamente queste condizioni, in particolare il test di scatenamento in cieco o in doppio cieco contro placebo, attualmente considerato il gold standard.
La classificazione EAACI del 1995, poi revisionata nel 2001, definisce la reazione avversa ad alimenti come ogni evento aberrante che si verifica in seguito all’ingestione di un alimento o di un additivo alimentare.
La revisione del 2001 prevederebbe che tutte le immuno-mediate fossero definite allergie, con il prefisso IgE-mediate per quelle allergiche in senso stretto. Quest’ultima classificazione non è unanimemente accettata.
Epidemiologia
Postato il: 1 novembre 2011
Da: Filippo Fassio
Pubblicato in: Dermatiti
La dermatite atopica è una patologia che spesso pone problemi dal punto di vista del trattamento farmacologico (e non). Spesso le strategie sono molteplici, e più di un farmaco viene utilizzato per ottenere i risultati migliori.
Sommariamente, la terapia delle dermatite atopica si basa su:
• Agenti anti-infiammatori:
a. Corticosteroidi per uso topico: sono il fondamento della terapia della dermatite atopica, in quanto riducono l’infiammazione ed il prurito e sono efficaci sia in fase acuta che in cronico. In Europa vengono classificati in 4 classi: in genere si adopera un CCS di grado I sul volto (idrocortisone o prednisolone) ed uno di grado II (triamcinolone, idrocortisone butirrato) sul resto del corpo. Il volto è particolarmente sensibile agli effetti avversi di questa terapia, come assottigliamento della cute fino all’atrofia, ipopigmentazione, teleangiectasie, acne, infezioni secondarie, strie rubre.
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Postato il: 23 ottobre 2011
Da: Filippo Fassio
Pubblicato in: Dermatiti
Il patch test è uno strumento indispensabile per la diagnosi delle dermatiti allergiche da contatto. Consiste nell’applicare sulla cute (solitamente sul dorso) del paziente alcune cellette di cellulosa o altro materiale, contenenti piccole quantità delle sostanze che vogliamo testare. Queste sostanze, dette apteni, devono rimanere a contatto con la cute per 48-72 ore, dopodiché il “cerotto” (patch) viene rimosso. Si possono utilizzare serie di apteni standard (come la serie SIDAPA, attualmente la più diffusa), serie specifiche per particolari categorie di soggetti
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Postato il: 10 ottobre 2011
Da: Filippo Fassio
Pubblicato in: Asma bronchiale,
Rinite Allergica
Il Progetto ARIA (Allergic Rhinitis and its Impact on Asthma) è un’importante iniziativa sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ha come obiettivo quello di ottimizzare la diagnosi e il trattamento della rinite e di svelare nei pazienti rinitici l’eventuale presenza disintomi bronchiali – anche se lievi – allo scopo di prevenire l’insorgenza di asma.
A questo link, tratto dal sito asmaerinite.it, potete trovare un interessantissimo documento informativo, rivolto ai pazienti, con un test da compilare e riconsegnare al proprio medico o specialista di fiducia per valutare le proprie condizioni di salute in rapporto ad un possibile quadro di rinite o asma.
Postato il: 7 ottobre 2011
Da: Filippo Fassio
Pubblicato in: News
Non è solo una battuta…perché come spiega una pubblicazione INAIL “le allergie, oltre ad essere un rilevante problema di sanità pubblica, sono anche fortemente rappresentate tra le malattie svilluppate in ambito lavorativo. Esse hanno quindi un notevole impatto socio-economico sia per il continuo aumento del numero di casi, che incide sulla spesa sanitaria pubblica, sia per l’inabilità temporanea o permanente al lavoro che possono comportare in moltissime categorie di lavoratori.Le allergie sono in genere una patologia a carattere ereditario e si manifestano fin dall’infanzia, come per esempio l’allergia agli acari della polvere, al polline o alle proteine del latte e dell’uovo.
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Postato il: 5 ottobre 2011
Da: Filippo Fassio
Pubblicato in: News
Vi comunico che da qualche giorno è attivo il blog Immunologo.Net, controparte immunologica di Allergologo.Net, dove potrete trovare informazioni sul tema dell’immunologia clinica, immunologia di base e di laboratorio.
Auguro a tutti buona lettura.