IgE totali

Dosaggio IgE totali

Il dosaggio delle IgE totali è un test di laboratorio che spesso viene richiesto nei soggetti allergici. In realtà, la sua reale utilità per la diagnosi di una qualsiasi forma allergica è minima. Le IgE, infatti, sono parte integrante del sistema immunitario e – almeno in origine – avevano il principale compito di difenderci dalle infestazioni parassitarie. Oggi che tali infestazioni sono quantomeno rare, l’importanza delle IgE nel contesto del sistema immunitario è scarsa. Quando le IgE, però, riconoscono come potenzialmente dannoso un bersaglio di per sé innocuo (un allergene: ad esempio un polline oppure un alimento) si scatena una risposta infiammatoria che determina i sintomi della reazione allergica. La reazione allergica è quindi un’aberrante risposta del sistema immunitario al contatto con un allergene innocuo. Il livello delle IgE totali, tuttavia, come detto all’inizio, è di per sé poco rilevante. Perché sapere se queste sono nei limiti di normalità, ridotte o aumentate, non ci dice se reagiranno solo verso i parassiti (loro ruolo fisiologico) o anche verso gli allergeni, con conseguenti manifestazioni allergiche.

Allora perché il test per le IgE totali viene spesso richiesto nel sospetto di un’allergia?

Il dosaggio delle IgE totali ha come scopo principale, nel soggetto allergico, di poter meglio interpretare i livelli di IgE specifiche. Ovvero, se quel soggetto ha positività delle IgE specifiche per il polline di graminacee, ad un livello – a titolo di esempio – di 1,30 kUA/l, potrà essere importante sapere se le sue IgE totali sono 2, 20, 200 o 2000 kU/l. Al variare del livello di IgE totali, cambia il valore che possiamo dare al dosaggio delle IgE specifiche per il polline di graminacee, in questo esempio.

Qual è la differenza tra dosaggio delle IgE totali e RIST?

In realtà si tratta solo di una differenza di metodo con cui viene effettuato il dosaggio delle IgE totali.  Il “vecchio” test, denominato RIST (da Radio Immuno-Sorbent Test), attualmente non è più utilizzato perché necessitava di reattivi radiomarcati, con tutte le difficoltà conseguenti la radioprotezione del personale ed il loro smaltimento. Oggi vengono utilizzate delle metodiche differenti, per cui il termine RIST è divenuto obsoleto mentre è più corretto parlare di dosaggio delle IgE totali.