La prescrizione della terapia di emergenza per le reazioni allergiche gravi, ovvero l’autoiniettore di adrenalina, è un punto cruciale sia per il paziente sia per il suo allergologo. Sebbene la prescrizione sia codificata da diverse linee guida, esistono ancora notevoli discrepanze, anche in Italia, sulla prescrizione dell’autoiniettore tra i vari allergologi. Questo è dovuto in parte anche a politiche sanitarie non omogenee nelle vari regioni, con diverse modalità di erogazione e di rimborsabilità da parte del servizio sanitario nazionale.
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Prescrivere l’autoiniettore di adrenalina
Reazione allergica e shock anafilattico: qual è la differenza?
Ogni reazione allergica è un evento potenzialmente pericoloso, quindi da non sottovalutare. Non tutte le reazioni allergiche però hanno lo stesso significato e comportano gli stessi rischi. Nel parlare comune, spesso i termini reazione allergica e shock anafilattico vengono scambiati, causando confusione e fraintendimenti sia per i pazienti che per gli operatori sanitari. Ci possono poi essere altri termini, come anafilassi, che contribuiscono a complicare ulteriormente il quadro.
Questi termini indicano manifestazioni ben differenti e con risvolti ben differenti per il paziente:
La Terapia dello Shock Anafilattico – Nuove Linee Guida WAO
La diagnostica allergologica molecolare – una lunga strada davanti!
Di seguito è visibile una presentazione sull’allergologia molecolare.
Seconda edizione del corso di addestramento all’uso dell’Autoiniettore di Adrenalina
E’ in programma la seconda edizione del corso di addestramento all’uso dell’Autoiniettore di Adrenalina. Il corso è gratuito ed aperto a tutti coloro ai quali è stato già prescritto l’autoiniettore, nonchè ai loro familiari e/o amici che desiderino impararne l’uso. Si svolgerà presso il Centro di Simulazione Medica di Prato, in data da definirsi (indicativamente un sabato mattina dalle 9 alle 13). Il corso prevede una breve introduzione teorica (45 minuti), seguita da una parte di simulazione pratica, dove ogni partecipante avrà la possibilità di cimentarsi in uno scenario con manichino full-scale, nel quale si troverà di fronte ad un’emergenza allergologica che richiede l’utilizzo dell’autoiniettore e la gestione dell’evento critico.
Il corso è aperto ad un massimo di 12 partecipanti. Per informazioni e/o prenotazioni, inviare una email a: fassio@allergologo.net
Allergologia Molecolare: una rivoluzione diagnostica
L’allergologia molecolare è il nuovo capitolo dell’allergologia che sempre più sta prendendo campo e rivoluzionando la diagnostica e, di conseguenza, anche le scelte terapeutiche. Mentre con i test diagnostici ‘classici’ (ovvero prick test sulla cute o la ricerca delle IgE specifiche su sangue) eravamo soliti lavorare con estratti allergenici (ad esempio graminacee, betulla, acaro della polvere, grano, mela, ecc: ottenuti direttamente dalla sorgente allergenica), con i test molecolari andiamo ad utilizzare le singole molecole (generalmente proteine) che compongono l’allergene stesso. Quindi l’allergene delle graminacee viene “scisso” nelle sue componenti Phl p 1, Phl p 2, Phl p 5, Phl p 7 (dove Phl p sta per Phleum pratense), quello della betulla in Bet v 1, Bet v 2, Bet v 4 (da Betula verrucosa), ecc. Questi singoli allergeni molecolari vengono prodotti per purificazione dalla sorgente allergenica o prodotti in laboratorio con tecnologia ricombinante.
Gestione delle allergie a scuola
Le malattie allergiche interessano almeno un quarto degli studenti europei, riducono la qualità della vita e possono compromettere il rendimento scolastico; oltre a questo, vi è il rischio di reazioni gravi e, in rari casi, fatali. L’allergia infatti è una malattia multisistemica, e spesso i bambini hanno diverse patologie coesistenti, cioè rinite allergica, asma, eczema e allergie alimentari.
Corso per l’uso dell’autoiniettore di adrenalina
Si svolto sabato 15 Maggio 2010 presso il Centro di Simulazione Medica di Prato il primo corso sull’uso dell’autoiniettore di adrenalina nello shock anafilattico. Il corso è stato progettato dall’allergologo Filippo Fassio e dagli anestesisti-rianimatori Filippo Bressan e Chiara Gasperini. L’iniziativa era rivolta a soggetti allergici e loro familiari. Lo shock anafilattico è la più grave delle manifestazioni allergiche ed è una situazione potenzialmente mortale per la quale esiste fortunatamente la possibilità di autosomministrazione per via intramuscolare di un antidoto, consistente in una preparazione di adrenalina inserita in un apposito dispositivo di iniezione.














