Non è solo una battuta…perché come spiega una pubblicazione INAIL “le allergie, oltre ad essere un rilevante problema di sanità pubblica, sono anche fortemente rappresentate tra le malattie svilluppate in ambito lavorativo. Esse hanno quindi un notevole impatto socio-economico sia per il continuo aumento del numero di casi, che incide sulla spesa sanitaria pubblica, sia per l’inabilità temporanea o permanente al lavoro che possono comportare in moltissime categorie di lavoratori.Le allergie sono in genere una patologia a carattere ereditario e si manifestano fin dall’infanzia, come per esempio l’allergia agli acari della polvere, al polline o alle proteine del latte e dell’uovo.
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Allergia al lavoro?
E’ nato Immunologo.Net
Vi comunico che da qualche giorno è attivo il blog Immunologo.Net, controparte immunologica di Allergologo.Net, dove potrete trovare informazioni sul tema dell’immunologia clinica, immunologia di base e di laboratorio.
Auguro a tutti buona lettura.
Gli allergeni: questi sconosciuti!
Gli allergeni sono antigeni dotati della potere di indurre, in soggetti predisposti, una risposta immunologica prevalentemente caratterizzata dalla produzione di IgE.
Questa proprietà appare non correlata con le caratteristiche chimico-fisiche dell’antigene; essi sono tuttavia (spesso) proteine (in genere di basso peso molecolare: 5-60 kD), glicosilate, resistenti al calore, al pH e agli enzimi proteolitici. Altre volte sono molecole più semplici (come farmaci) che fungono da apteni e si legano a proteine carrier diventando così allergenici.
Possono essere introdotti nell’organismo per via inalatoria, per ingestione o per iniezione parenterale.
Una caratteristica che li accomuna è che non sono in grado di stimolare una risposta immunitaria di tipo innato, che promuoverebbe la secrezione di citochine Th1 (IL-12 e IL-18) da parte dei macrofagi.
Terminologia per le Allergie
Il termine allergia è stato utilizzato per la prima volta da Von Pirquet agli inizi del XX secolo per definire qualsiasi tipo di risposta immunitaria caratterizzata da alterata reattività. Attualmente si preferisce parlare di alterata regolazione, ma nonostante il numero delle patologie legate a disregolazione del sistema immunitario sia da allora enormemente aumentato, il termine allergia viene utilizzato per definire le stesse patologie allora descritte da Von Pirquet.
Allergie e Intolleranze Alimentari
Le allergie e le intolleranze alimentari, spesso confuse, sono uno dei temi allergologici più dibattuti, anche sulla stampa non specializzata. A questo link potete leggere un’intervista sull’argomento pubblicata sul periodico di informazione dei Supermercati COOP.
Test con siero autologo – Proposta di protocollo modificato
Il test con siero autologo è un test molto utile nella diagnosi di alcune forme di orticaria cronica, in particolare in quei casi in cui – risultati negativi tutti gli esami comunemente eseguiti – si ipotizza la presenza di una forma “autoreattiva”.
Sulla base di alcune osservazioni cliniche, può essere proposto un test con siero autologo basato su un protocollo modificato, che – pur con minime differenze tecniche e metodologiche rispetto a quello “standard” – offre risultati parzialmente differenti.
Di seguito le diapositive presentate al congresso IFIACI 2009 a Trieste.
Seconda edizione del corso di addestramento all’uso dell’Autoiniettore di Adrenalina
E’ in programma la seconda edizione del corso di addestramento all’uso dell’Autoiniettore di Adrenalina. Il corso è gratuito ed aperto a tutti coloro ai quali è stato già prescritto l’autoiniettore, nonchè ai loro familiari e/o amici che desiderino impararne l’uso. Si svolgerà presso il Centro di Simulazione Medica di Prato, in data da definirsi (indicativamente un sabato mattina dalle 9 alle 13). Il corso prevede una breve introduzione teorica (45 minuti), seguita da una parte di simulazione pratica, dove ogni partecipante avrà la possibilità di cimentarsi in uno scenario con manichino full-scale, nel quale si troverà di fronte ad un’emergenza allergologica che richiede l’utilizzo dell’autoiniettore e la gestione dell’evento critico.
Il corso è aperto ad un massimo di 12 partecipanti. Per informazioni e/o prenotazioni, inviare una email a: fassio@allergologo.net
Linee guida sul trattamento dell’asma in gravidanza
Sull’ultimo numero dell’Italian Journal of Allergy and Clinical Immunology, organo ufficiale della società italianoa di allergologia ed immunologia clinica (SIAIC), sono state pubblicate le linee guida italiane sul corretto trattamento delle forme asmatiche in gravidanza, con specifico riferimento alla sicurezza d’impiego dei farmaci per la madre ed il feto, sia durante il periodo della gestazione che durante l’allattamento.
Tali linee guida sono state redatte durante lo scorso anno da uno specifico gruppo di studio, coordinato dal Dr. Oliviero Rossi e del quale ho fatto parte.
E’ noto che alcuni farmaci sono controindicati in gravidanza; tuttavia anche l’abbandono della terapia per l’asma può avere serie ripercussioni sul feto, per cui è di fondamentale un’adeguato approccio terapeutico al fine di garantire a madre e feto il massimo profilo di sicurezza in questa delicata condizione.
Questo il link all’articolo (a pagina 63)…
Allergologia Molecolare: una rivoluzione diagnostica
L’allergologia molecolare è il nuovo capitolo dell’allergologia che sempre più sta prendendo campo e rivoluzionando la diagnostica e, di conseguenza, anche le scelte terapeutiche. Mentre con i test diagnostici ‘classici’ (ovvero prick test sulla cute o la ricerca delle IgE specifiche su sangue) eravamo soliti lavorare con estratti allergenici (ad esempio graminacee, betulla, acaro della polvere, grano, mela, ecc: ottenuti direttamente dalla sorgente allergenica), con i test molecolari andiamo ad utilizzare le singole molecole (generalmente proteine) che compongono l’allergene stesso. Quindi l’allergene delle graminacee viene “scisso” nelle sue componenti Phl p 1, Phl p 2, Phl p 5, Phl p 7 (dove Phl p sta per Phleum pratense), quello della betulla in Bet v 1, Bet v 2, Bet v 4 (da Betula verrucosa), ecc. Questi singoli allergeni molecolari vengono prodotti per purificazione dalla sorgente allergenica o prodotti in laboratorio con tecnologia ricombinante.
Gestione delle allergie a scuola
Le malattie allergiche interessano almeno un quarto degli studenti europei, riducono la qualità della vita e possono compromettere il rendimento scolastico; oltre a questo, vi è il rischio di reazioni gravi e, in rari casi, fatali. L’allergia infatti è una malattia multisistemica, e spesso i bambini hanno diverse patologie coesistenti, cioè rinite allergica, asma, eczema e allergie alimentari.













