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  • Allergia in aumento nei bambini
    Bambini: allergie cutanee e alimentari in aumento Bambini: allergie cutanee e alimentari in aumento

    Bambini: allergie cutanee e alimentari in aumento

Bambini: allergie cutanee e alimentari in aumento

Secondo uno studio condotto dal Centers for Disease Control and Prevention le allergie cutanee e alimentari nei bambini sarebbero in notevole aumento negli ultimi dieci anni. Lo studio ha infatti comparato le risposte date dai genitori negli anni dal 1997 al 1999 con quelle raccolte negli anni 2009-2011. Lo studio ha però registrato le risposte dei genitori senza verificare se si trattasse di una diagnosi medica o piuttosto di una opinione del genitore in merito alla allergia del figlio. I ricercatori cioè non hanno avuto accesso ai dati clinici dei bambini.

  • sesso e allergie
    Attività sessuale negli allergici: incompatibile o consigliata? Attività sessuale negli allergici: incompatibile o consigliata?

    Attività sessuale negli allergici: incompatibile o consigliata?

Attività sessuale negli allergici: incompatibile o consigliata?

Due diversi studi pubblicati su altrettante riviste scientifiche mostrano diversi punti di vista sul tema dell’attività sessuale nei pazienti allergici. Secondo uno studio condotto dai ricercatori della Cleveland Clinic e pubblicato sulla rivista Allergy and Asthma Proceedings starnuti, difficoltà respiratori e occhi arrossati porterebbero a un calo del desiderio sessuale. Lo studio ha confrontato le risposte di un campione di 700 persone allergiche con un gruppo di controllo di persone che non presentano sintomi di allergia. Il risultato è stato che l’83% degli allergici ha lamentato disturbi nel sonno e mancanza di desiderio sessuale.

  • allergie a scuola
    Se l’allergia è tra i banchi di scuola: gesso e colla potrebbero scatenare allergie Se l’allergia è tra i banchi di scuola: gesso e colla potrebbero scatenare allergie

    Se l’allergia è tra i banchi di scuola: gesso e colla potrebbero scatenare allergie

Se l’allergia è tra i banchi di scuola: gesso e colla potrebbero scatenare allergie

Alcuni tipi di gessetti, colla e inchiostro potrebbero scatenare reazioni allergiche nei bambini. L’allarme arriva da uno studio pubblicato recentemente dalla rivista specializzata Annals of Allergy, Asthma & Immunology, rivista ufficiale dell’ American College of Allergy, Asthma and Immunology. Il responsabile di tosse, asma, starnuti, congestioni nasali e difficoltà respiratorie tra i banchi di scuola potrebbe essere un particolare tipo di gesso spesso definito “gesso senza polvere”.

  • Mastocita
    Chi è il responsabile dell’allergia? Chi è il responsabile dell’allergia?

    Chi è il responsabile dell’allergia?

Chi è il responsabile dell’allergia?

Difficile rispondere a questa domanda: si potrebbe dire il polline di graminacee, o di parietaria, o l’acaro della polvere, o gli allergeni del gatto. Tutti questi sono allergeni e possono scatenare una reazione allergica in un soggetto predisposto. Ma la reazione allergica come si sviluppa? La reazione allergica, come sappiamo, si sviluppa quando il sistema immunitario del soggetto allergico viene a contatto con uno specifico allergene verso il quale è “sensibilizzato”. Ciò significa che il soggetto allergico ha – a livello della cute e delle mucose del tratto respiratorio e gastrointestinale – delle particolari cellule, i mastociti appunto, i quali a loro volta sono ricoperti di immunoglobuline E (IgE) capaci di riconoscere gli specifici allergeni. Facciamo un esempio: in un soggetto allergico all’acaro della polvere si avranno delle IgE specifiche per le proteine allergeniche dell’acaro stesso. Queste IgE specifiche per l’acaro (insieme a tutte le altre IgE con altre specificità) andranno a ricoprire la superficie di tutti i mastociti che si trovano negli strati superficiali della cute e delle mucose. Quando gli allergeni dell’acaro vengono a contatto con questi tessuti,  si vanno a legare alle IgE e ciò porta all’attivazione del mastocita. Queste cellule, quindi, liberano tutte le loro sostanze pro-infiammatorie – prima fra tutte l’istamina – ed innescano la reazione allergica.

  • Istamina
    Che cos’è l’Istamina? Che cos’è l’Istamina?

    Che cos’è l’Istamina?

Che cos’è l’Istamina?

L’Istamina è una sostanza prodotta dal nostro organismo, sia con funzione di neurotrasmettitore ma soprattutto come mediatore dell’infiammazione. In particolare, ha un ruolo molto importante nelle allergie, in quanto i mastociti ne liberano grandi quantità in maniera molto rapida, ed essa è responsabile di gran parte dei sintomi allergici, primo fra tutti il prurito. L’istamina  (o 2-(4-imidazolil)etilammina, formula C5H9N3) fa parte delle cosiddette amine biogene, un gruppo di sostanze importanti per le reazioni infiammatorie, ma non soltanto.

  • rinite del nuotatore
    Rinite, nuoto e piscina: quale legame? Rinite, nuoto e piscina: quale legame?

    Rinite, nuoto e piscina: quale legame?

Rinite, nuoto e piscina: quale legame?

Tra gli sportivi che si rivolgono all’allergologo, i nuotatori sono tra i più rappresentati…come mai? Il nuoto è uno sport sano e salutare, tuttavia – soprattutto se praticato indoor – mette a dura prova le vie aeree ed il naso in particolare. Ecco alcune informazioni e consigli utili… La rinite è piuttosto frequente tra i nuotatori, sia la rinite allergica che la rinite non allergica. Questo è dovuto a diversi fattori, che entrano in gioco sia per il contatto con l’acqua della piscina (nella quale vengono aggiunti cloro ed altri disinfettanti) sia per l’esposizione all’ambiente intensamente caldo-umido (per le piscine indoor, al chiuso). I sintomi sono quelli classici della rinite, ovvero naso chiuso e senso di ostruzione nasale, abbondante secrezione con il “naso che cola” in continuazione, talvolta prurito nasale e starnuti, oppure riduzione dell’olfatto. Sulla base di questi sintomi non è semplice cogliere gli elementi tipici della “rinite del nuotatore”, tuttavia nelle persone che praticano il nuoto spesso i sintomi compaiono all’entrata o all’uscita dalla piscina, oppure al contatto con l’acqua. Questa condizione è piuttosto tipica, e può dipendere da vari fattori: In caso di sintomi di rinite in associazione con l’attività natatoria, può essere utile rivolgersi all’allergologo per confermare il sospetto diagnostico ed identificare la causa (o le concause) della rinite, anche attraverso l’effettuazione del prick test. Da non trascurare poi, negli sportivi ed in particolare nei nuotatori, l’insorgenza di eventuali sintomi di asma bronchiale.

  • Allergia nei neonati
    Allergie nei neonati, come prevenirle sin dalla gravidanza Allergie nei neonati, come prevenirle sin dalla gravidanza

    Allergie nei neonati, come prevenirle sin dalla gravidanza

Allergie nei neonati, come prevenirle sin dalla gravidanza

Allergie respiratorie e neonati: un binomio con il quale non vorremmo mai avere a che fare. Se infatti i sintomi dell’allergia, come naso che cola, starnuti frequenti e occhi arrossati, sono sempre fastidiosi, nei caso dei piccoli causano una doppia sofferenza: al bambino e ai genitori. Ma si può fare qualcosa per prevenirle? La risposta è si. Ecco alcuni semplici consigli della SIPPS, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale.

  • Allergia ai detersivi
    Un italiano su tre non tollera i detersivi Un italiano su tre non tollera i detersivi

    Un italiano su tre non tollera i detersivi

Un italiano su tre non tollera i detersivi

Le reazioni avverse ai detersivi colpiscono, secondo recenti stime, un italiano su tre, con una netta prevalenza delle donne sugli uomini. Per questi soggetti la pulizia della casa può risultare complicata da sintomi come occhi lacrimanti, prurito e crisi asmatiche. Reazioni allergiche avverse alle sostanze contenute nei detersivi sono più frequenti in soggetti che già presentano altri tipi di allergie e sono scatenate soprattutto dal alcune sostanze impiegate per conferire una particolare profumazione ai prodotti (queste sostanze possono provocare difficoltà respiratorie e bronco costrizione) e dai detersivi in polvere che spesso contengono nichel, cobalto e cromo e che quindi provocano fastidi ai soggetti affetti da allergie ai metalli non nobili. Inoltre, questi soggetti, spesso sono infastiditi da prodotti per la pulizia dall’odore persistente, come l’ammoniaca.

  • Sensibilità chimica multipla (MCS)
    Sensibilità chimica multipla: la nuova allergia a tv e telefonini? Sensibilità chimica multipla: la nuova allergia a tv e telefonini?

    Sensibilità chimica multipla: la nuova allergia a tv e telefonini?

Sensibilità chimica multipla: la nuova allergia a tv e telefonini?

Svenimenti, disturbi respiratori, eruzioni cutanee e cefalee: sono i sintomi presentati da chi soffre di sensibilità chimica multipla (MCS – multiple chemical sensitivity) con elettrosensibilità, una patologia che rende particolarmente sensibili ai campi elettromagnetici emessi da tv, cellulari ed elettrodomestici. L’MCS provoca disturbi ricorrenti che insorgono in seguito al contatto con alcune sostanze chimiche in concentrazioni molto inferiori rispetto a quelle tollerate dalla maggioranza della popolazione. Le sostanze che provocano i sintomi sono generalmente vernici, solventi, alcuni medicamenti, pesticidi e additivi. Spesso  chi è affetto da questa patologia sviluppa anche una ipersensibilità verso i composti di origine petrolchimica, come carta, cosmetici, insetticidi e verso i campi elettromagnetici (elettrosensibilità) emessi da radio, televisori e telefonini.

  • influenza o allergia?
    Influenza o allergia? Ecco come distinguere i sintomi Influenza o allergia? Ecco come distinguere i sintomi

    Influenza o allergia? Ecco come distinguere i sintomi

Influenza o allergia? Ecco come distinguere i sintomi

Starnuti e naso che cola possono essere i sintomi di un raffreddore ma anche di una allergia. Come fare per distinguere i sintomi e ricorrere subito al giusto rimedio? Ecco qualche consiglio. Prima di tutto è bene fare attenzione ai sintomi concomitanti: se a starnuti e difficoltà di respirazione si aggiungono mal di testa, dolori alle ossa, spossatezza e naturalmente febbre l’influenza è in agguato mentre se si notano occhi arrossati e prurito agli occhi, al naso o alle labbra si tratta più probabilmente di allergia.