Allergia ad Alimenti

Allergia alla banana: ne esistono di 3 tipi!

banana
Nella rassegna dei frutti maggiormente consumati, ma potenziale causa allo stesso tempo, di allergie nei soggetti sensibili, non può mancare la banana. Anche se non viene coltivata nel nostro Paese, la si trova in tutti i supermercati, in tutte le bancarelle di frutta e verdura. Ma soprattutto è utilizzata per la preparazione di dolci, gelati, budini, sciroppi, macedonie, yogurt, mix di frutta secca, cereali per la colazione, barrette energetiche ed anche alcolici e cocktail con frutta. La banana rientra tra i componenti di alcuni cosmetici e profumi.

Due forme di reattività crociata

Esistono almeno tre forme di allergia alla banana. La prima è generalmente associata all’allergia al polline di betulla o di altre piante. Le persone sensibili agli allergeni in questione possono sviluppare i primi sintomi immediatamente dopo l’assunzione della banana (di solito consumata cruda, la cottura/lavorazione di solito riduce questo tipo di sintomi), ma prurito o gonfiori possono manifestarsi anche un’ora dopo. I sintomi sono quelli detti da sindrome allergica orale (OAS): reazioni localizzate attorno alla bocca o nella gola, come prurito e infiammazione. La seconda è invece correlata all’allergia al latice (che si può trovare, a titolo di esempio, nei guanti, nei preservativi e nei palloncini) e si può manifestazione con sintomi più intensi, quali orticaria diffusa, dolori addominali, vomito e in rari casi, crisi anafilattiche. Le stesse persone che soffrono di questo tipo di allergia, a volte possono reagire anche dopo il consumo di castagne, avocado, mango e kiwi. Tutto questo accade per una reattività crociata tra alcune componenti allergeniche del latice e analoghe componenti allergeniche presenti nella frutta, soprattutto esotica, e nella castagna.

La “vera allergia alla banana”

Esiste infine un’allergia alla banana non dovuta a reattività crociata verso altri allergeni (pollini o latice). In questo caso l’intensità dei sintomi può variare ampiamente in funzione di molti parametri (quantità ingerita, alimento crudo o cotto/processato) e soprattutto in base alle caratteristiche del soggetto allergico. Di conseguenza si possono avere manifestazioni da molto lievi a molto importanti. In caso di allergia (o sospetta tale) alla banana o a qualsiasi altro alimento è di grande importanza rivolgersi al proprio medico o all’allergologo di fiducia.   Per approfondire l’argomento, leggi questo articolo.

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!