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10 regole d’oro per rendere la casa un ambiente a prova di allergia

Una casa senza allergeni… esiste? No, naturalmente, nessun luogo può essere del tutto bonificato da agenti patogeni, tossine o, appunto, sostanze allergizzanti. Del resto, sappiamo che anche il nostro corpo è un vero ricettacolo di microrganismi non sempre “benigni”, per quanto scrupolosa possa essere la nostra igiene personale. Figuriamoci gli ambienti domestici, che diventano luoghi ideali per la proliferazione di minuscoli insetti, come ad esempio gli acari della polvere, che tanti problemi danno alle persone che soffrono di questa specifica allergia. Nelle nostre case si possono formare muffe, che con le loro microscopiche spore sono in grado di scatenare reazioni avverse negli individui sensibilizzati, e non parliamo poi dei peli dei cuccioli di casa, cani o gatti che siano, o delle piume e degli escrementi del pappagallino e via discorrendo.

La sporcizia che si annida negli angoli, la polvere trattenuta dai soprammobili e dal pelo dei tappeti, dal tessuto dei divani, persino dai materassi dei nostri letti, sono altrettanti potenziali nemici per chi soffra di allergie respiratorie. Se, quindi, tornando alla risposta alla nostra domanda di apertura, “ripulire” le nostre abitazioni da tutti i potenziali allergeni è impresa impossibile, è però vero che con poche, semplici norme di pulizia e igiene, siamo in grado per lo meno di renderla più consona alle nostre esigenze eliminando almeno il grosso del fattore allergenico. Ecco 10 regole, una sorta di piccolo vademecum adatto a chiunque soffra di allergie respiratorie croniche da acari, muffe o altri allergeni:

Controllare impianti di aerazione e filtri delle pompe di calore

E’ importante sempre, ma ancor di più per chi soffra di allergie alla polvere e ai peli di animali. Infatti i filtri dell’aria condizionata e in generale degli impianti di areazione possono diventare ricettacolo di allergeni che poi, per il meccanismo di ricambio dell’aria, convogliare dalla’sterno all’interno. Tenerli puliti e sostituirli ogni tanto è, quindi, una necessaria misura di prudenza

Creare un microclima salubre

La temperatura dell’aria non deve mai essere troppo calda, non troppo secca e tantomeno troppo umida. Pertanto munitevi di termometri e igrometri e abbiate cura che la temperatura non salga oltre i 21° C e che la percentuale d’umidità dell’aria non superi il 50%. In questo modo creerete un microclima salubre che aiuterà le vostre vie respiratorie

Biancheria anti acaro

Chi soffra di allergia glia acari della polvere dovrebbe sostituire i vecchi corredi con biancheria da letto (soprattutto coprimaterassi e copricuscini) anti allergica e anti acaro in tessuti naturali. Stesso discorso anche per i copridivani

Mobilio minimal, via tappeti e moquette

Migliorate la qualità della vostra vita in-door riducendo al minimo la mobilia, eliminando ninnoli, grandi tappeti (soprattutto a pelo fitto) e peluche raccogli polvere e sostituendo la moquette con piastrelle in ceramica. Out anche divani e poltrone in tessuto (meglio in pelle o eco pelle), e carte da parati. Evitate le tende pesanti, o sceglietele in tessuti lavabili, così da poterle rinfrescare spesso

Controllate le perdite d’acqua

Controllare periodicamente i vostri elettrodomestici (lavatrici, lavastoviglie, scaldabagni eccetera) per evitare che ci siano anche minime perdite d’acqua che posano creare zone di umidità negli ambienti domestici perché favoriscono la formazione delle muffe

Controllate l’umidità nei bagni

Per evitare le muffe in bagno evitate di concentrare troppo vapore acqueo quando vi fate la doccia (usate a tal fine un de umidificatore e arieggiate subito dopo), ogni tanto ritinteggiate con vernici anti muffa le parti e il soffitto e usate una tenda per la doccia o la vasca in nylon che si asciughi subito. Una volta alla settimana lavate bene i bordi mettendoli a bagno per una notte in acqua e latte

Usate l’aspirapolvere

Quando fate le pulizie usate sempre l’aspirapolvere, che non disperde la sporcizia come la scopa e lo straccio, e per spolverare usate anni antistatici e non il classico piumino. Fate le pulizie spesso, arieggiate le stanze e usate le mascherine se c’è molta sporcizia

Fido… fuori

Dalla camera da letto e dallo studio di lavoro. Ne va della vostra salute respiratoria

Occhio a piante e acquari

L’acquario genere umidità, pertanto cercate di sistemarlo in un ambiente ampio e usate il deumidificatore per non concentrare allergeni nell’aria e favorire le muffe. Le piante vanno innaffiate spesso ma attenzione a evitare i ristagni d’acqua nei sottovasi

Scarpe o pantofole?

Le suole delle scarpe si possono sporcare di terriccio e polvere, con tanti allergeni che vegono quindi trasportati in casa, per questa ragione sarebbe meglio toglierle una volta rientrati e indossare le pantofole. Occhio anche a queste ultime… evitate infatti i modelli pelosi o che possano attirare pelucchi e polvere

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!