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Detergenti e allergia: quando i responsabili sono i detersivi

Riuscite ad immaginare un mondo senza detersivi e detergenti? No, vero? Il profumo del bucato appena fatto o l’odore di pulito dopo avere fatto le pulizie sono tra gli odori che ppiù spesso vorremmo sentire nelle nostre case. Eppure per qualcuno possono essere un pericolo, scatenando allergie.

La colpa è di alcune sostenze presenti nei prodotti per la pulizia, che possono risultare irritanti e allergizzanti. Tra questi:

  • Coloranti: ciò che dà quel piacevole colore al nostro detersivo per i piatti o per il bucato può scatenare eczemi da contatto e allergie.

  • Sostanze odoranti: si tratta di sostanze sintetiche (ma in alcuni casi anche prodotte con essenze naturali) impiegate non solo nei detersivi per la casa ma anche nelle candele profumate, negli shampoo, nei fazzoletti profumati e nei diffusori di profumo per ambiente.

  • Enzimi: aumentano la forza pulente dei detersivi, ma lasciano piccole tracce sui tessuti che danneggiano la pelle e facilitano la penetrazione degli allergeni.

Sintomi

Una allergia ai coloranti può scatenare eruzioni cutanee ed eczemi, soprattutto nei punti può sensibili del nostro corpo e dove il tessuto entra in contatto con il sudore. I profumi troppo forti possono invece essere causa di irritazioni delle mucose: i sintomi includono lacrimazione e prurito agli occhi, emicrania e in rai casi sintomi asmatici a cui, a volte, si possoo aggiungere eczemi e irritazioni cutanee. Anche il contatto con gli enzimi può provocare la comparsa di eczemi e irritazioni sulla pelle.

Rimedi

Il rimedio più ovvio nel caso si manifesti una allergia a detergenti o detersivi è anche il più efficace: sostituirli con prodotti privi di odoranti, coloranti ed enzimi e comunque utilizzare la minore quantità possibile di prodotto. Per le pulizie, per esempio, uno straccio in microfibra leggermente umido sostituisce egregiamente il detersivo per i vetri. Nel caso del bucato, invece, meglio evitare i detersivi con ammorbidenti e additivi, che tendono a rimanere sui tessui e aumentare l’acqua o il numero dei risciaqui. Un’altra buona precauzione consiste nel preferire i detersivi liquidi a quelli spray, che sollecitano maggiormente le vie respiratorie.

Foto: Wikimedia Commons

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!