Asma bronchiale

Disturbi psicologici e asma: ecco come si influenzano a vicenda

asma e stress
È ormai riconosciuto che l’asma è una condizione in cui giocano un ruolo primario non soltanto fattori fisiologici ma anche psicologici. Lo stress può infatti peggiorare questa patologia e influire negativamente sulla capacità di controllo dell’asma. Ma non solo: la relazione tra asma e fattori psicologici è bidirezionale, i due elementi, cioè si influenzano a vicenda. In un lavoro a firma della dottoressa Helen Smith pubblicato sul Global Atlas of Asthma pubblicato da EAACI (European Academy of Allergy and Clinical Immunology) si indaga questa relazione tra i due fattori. I pazienti asmatici tendono a riferire livelli maggiori di emozioni negative e il peggioramento dei sintomi dell’asma è spesso collegato temporalmente a periodi di maggiore emotività. La prevalenza di disordini depressivi infatti è probabilmente più alta nei soggetti con familiarità positiva per l’asma. È inoltre interessante notare come una relazione tra depressione e asma è evidente quando si osservano i gruppi familiari: recenti studi hanno infatti evidenziato come la prevalenza di asma è maggiore in quei soggetti che hanno familiarità positiva per la depressione e viceversa. Anche i pazienti con disordini bipolari sono maggiormente a rischio di sviluppare reazioni allergiche IgE mediate, asma compresa. Coerentemente con questi dati è inoltre stata rilevata una maggiore prevalenza di disordini legati all’ansia nei pazienti asmatici, con percentuali di incidenza che arrivano a un terzo dei soggetti nei pazienti pediatrici e negli adolescenti e al 24% negli adulti. Il riconoscimento di questa relazione tra asma e fattori psicologici ha portato talvolta ad integrare la terapia farmacologica per l’asma con interventi sul piano psicologico. Sono state provate molte diverse terapie, tra cui terapie comportamentali e cognitive, tecniche di rilassamento e counselling psicologico. I dati in nostro possesso sono tuttavia ancora troppo limitati per valutare l’efficacia degli interventi psicologici nella cura dell’asma. Il fondamento della terapia dell’asma rimane la terapia inalatoria secondo le attuali linee guida GINA, tuttavia il medico deve valutare – in maniera sempre più accurata – la salute del paziente a 360°. Foto: Flickr.com

Info autore

Dr. Filippo Fassio

Allergologo, appassionato di allergologia e Allergy Blogger. Lavoro tra Firenze, Pistoia e Lucca. E cerco di fare del mio meglio per arrivare sempre alla soluzione del problema!