Tra le varie forme di orticaria, l’orticaria autoimmune (o autoreattiva) rappresenta una variante particolarmente sfavorevole, sia per la scarsa risposta alle terapie, sia perchè tende a durare a lungo nel tempo. La diagnosi si basa essenzialmente sull’esclusione delle altre cause di orticaria e sull’esecuzione del test con siero autologo. Questo test consiste in un normale prelievo di sangue, che successivamente viene separato per centrifugazione in modo da separare la parte sierosa, che infine viene re-iniettata al paziente, con una puntura intradermica nell’avambraccio. La procedura dura circa 2 ore in totale ed è indolore. Se dopo 30′ dall’iniezione intradermica si ha la comparsa di pomfi, del tutto analoghi a quelli dell’orticaria, in corrispondenza della sede di iniezione, allora si è dimostrato il meccanismo auto-reattivo ed il test viene valutato come positivo. Per una migliore resa, è opportuno che vengano interrotte le terapie che possono interferire con il test, in particolare gli anti-istaminici.
Recentemente, la società europea di allergologia in collaborazione con la task force GA2LEN, ha stilato delle linee guida per l’esecuzione e l’intrepretazione del test con siero autologo nella diagnosi delle forme di orticaria autoreattive.














Se il test è positivo cosa si fa dopo.
Io mi trovo in una situazione che dura ormai da anni e praticamente giornaliera e gli antistaminici (telfast 180) ormai non fanno più di tanto. Se il test fosse positivo si può fare qualche altra terapia o serve semplicemente a dare un nome alla patologia?
Grazie
Un test positivo di orienta per una diagnosi di orticaria autoreattiva. In tal caso sappiamo che l’orticaria tende a durare di più nel tempo ed a rispondere in maniera peggore alle terapie “classiche”. In questi casi, con il supporto di un test con siero autologo positivo, si può optare per una terapia con immunosoppressori, ad esempio la Ciclosporina.
Dal 2009 dopo (4 anni)anni di cure infruttuose mi hanno diagnosticato un orticaria autoreattiva al plasma. Non ottenendo nessun miglioramento con i farmaci antistaminici, l’immunologo che mi segue mi ha prescritto la ciclosporina. Dopo un anno di terapia l’orticaria non e’ scomparsa ma e’ sicuramente migliorata.
Ho notato che la malattia a prescindere dalla dose di farmaci s’aggrava quando sotto stress o anche quando sono particolarmente affaticata.
Volevo sapere se la ciclosporina e’ l’unica via possibile o c’e’ una terapia alternativa?
Dopo quanto tempo c’e’ l’assuefazione alla ciclosporina?
Le alternative possibili esistono. Bisogna sempre valutare il rapporto costo/beneficio (il costo ovviamente non è economico ma in termini di tollerabilità del farmaco, ecc.). In genere la ciclosporina è il miglior compromesso per le forme di orticaria particolarmente refrattarie alle terapie classiche (anti-istaminici, cicli di cortisonici, ecc.). Ne può riparlare con il suo allergologo di fiducia, ma ritengo da quello che scrive che il percorso impostato sia corretto e condivisibile.
14 anni fa ho avuto l’orticaria cronica mi e durata 2 anni curata per modo di dire con antistaminici e cortisone e tanti ricoveri ospedalieri, dopo 10 anni ricompare e dopo una vista in italia vengo curata per circa un anno con il Dirahist, ora e ricomparsa di nuovo da 5 gg
sono sprovvista di Dirahist e prendo 2 antistaminici che non mi aiutano Xyral 5mg e il Remidine10 Loratadine. il mio dermatologo mi dice che devo avere pazienza io non riesco a trattenermi per il forte prurito e come mi tocco le macchie si fanno enormi e mi fanno un male tremendo uso la lozione calamine ma fa azione per poco tempo,allora passo alla crema Calmiderm a base di calendula e camomilla poi all’ Aloe vera spry ed ora ho scoperto il ghiaccio che mi aiuta ad alleviare il bruciore per un po di tempo. E’ un inferno
Gentile Signora Daniela,
l’orticaria è indubbiamente un problema con un grande impatto sulla qualità di vita. Le consiglierei, oltre alla valutazione dermatologica che ha già eseguito, anche una valutazione allergologica, per cercare di individuare eventuali fattori scatenanti ed impostare una terapia che controlli meglio la sua sintomatologia.
Cordiali saluti.
mio figlio di quattro anni soffre di orticaria da 2 anni e mezzo!!!! i prik test e il rast risultano negativi… quindi risulta nn allergico!!! la sua eruzione orticaroide non da prurito e si presenta ogni qual volta si ammala!!!! sembra ke tutti i virus ke vengono a contatto con lui gli provocano questa strana orticaria!!!! questa volta oltre ad avere un pò la gola rossa in realtà nn ha nient’altro, ma a scuola c’è in giro la varricella!!! ogni virus da un eruzione diversa … stavolta i ponfi sono gonfi e ci mettono un pò ad andare via!! (più di tre gg)!l’unica cosa positiva è che nn è molto violenta, a parte la prima manifestazione!!! certe volte nn so cm comportarmi quando è molto lieve, devo o nn devo somministrare l’antistaminico!! i dott. dicono che probabilmente la sua orticaria si risolverà con il passar del tempo… ma io in tanto impazzisco!!!nei mesi estivi lui sta benissimo … poi si comincia a sett fino a giugno!!!! nn è continua ma si presenta con frequenza!!! da dire ke mio figlio è un bimbo sano ke cresce bene ed è molto attivo!!!!!